REESON Family alla Tattoo Convention di Cagliari

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WORLD AFTER DAY ZERO: ORDINARY LIFE

La personale fotografica di Fabio Piccioni racconta con cruda chiarezza l’adattamento, la noncuranza e l’indifferenza di un’umanità devastata dall’olocausto nucleare.

La vita continua sulla terra, le persone non perdono abitudini, rituali, sentimenti, ma convivono con un’atmosfera velenosa che li costringe ad indossare delle maschere per il filtro dell’aria, maschere antigas, protezioni per l’involucro del corpo sopravvissuto allo sfacelo.

Scene di vita quotidiana che assumono contorni drammatici nei tagli e grazie all’ uso del bianco e nero.

La foto è costruita in modo da abbracciare l’ambiente circostante, e aiutare lo spettatore ad essere coinvolto nel provocatorio gioco che il fotografo riesce a creare con accorgimenti personali e di forte impatto, in un qualche modo chi guarda è trascinato dentro la foto, ne condivide l’apparentemente rassegnata inquietudine.

Una vita che continua, con un fardello evidente, che ricorda gli errori dell’uomo e le violenze oltraggiose subite per sua mano dalla natura.

Fabio Piccioni, vive a Olmedo, è attivista animalista, vegano, molto attento alle questioni che riguardano l’ambiente.

La mostra si inserisce in un coerente percorso di ricerca dell’artista che è anche, e soprattutto, percorso di vita.

Mostra Fotografica e Testo a cura di Giacomo Pisano.

Alcuni lavori di Fabio su :

http://www.flickr.com/photos/radioactiveboy/